martedì 18 settembre 2007

Addio grande Maestro

sabato, 08 settembre 2007
Addio Maestro
pavarotti









Addio grande Maestro.
la tua voce è stata la massima espressione di un'arte che non ha bisogno di essere vista.
Un'arte che da sola impersonifica le altre - il suo manifestarsi ti fà vedere il Mondo colorato, allegro, vivo, espressivo, un mondo unito tra i popoli che ricercano l'armonia perduta dalle dissonanze afone di altri uomini che non hanno orecchie e cuore.
Un'arte che rappresenta la lingua universale dei popoli - un'arte che solletica il muscolo che governa il sentimento più bello, più cercato e ripudiato dall'uomo.
Luciano tu eri il portatore del mezzo che esprime i valori sani della serenità d'animo: LA MUSICA !

Ormai, tutti noi, potremo ascoltarlo, solo, da un cd, da un vinile o da chissà quale altra diavoleria inventeranno, ma sarà tutto artificiale, tutto finto, travisato dal laser, dalle registrazioni e dalle imperfezioni del disco che ne storpiano la naturale armonia trasmessa dalle sue magiche corde che vibravano soffiate dal dal vento dei suoi sentimenti e davano corpo alle melodie.

Adesso, come ho fatto per altri grandi della musica (Battisti, Freddy Mercury, Jon Lennon ed altri) che ci hanno lasciati, ti dedicherò con la mia chitarra, solleticata dalle mie dita e dalla mia voce, il "Miserere" del tuo caro amico Zucchero, questo è il mio piccolo ma sincero contributo.

Addio grande maestro, guida le mie dita e la mia voce sul pentagramma del mio cuore.

Gaetano

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