mercoledì 22 febbraio 2006

Le mie stranezze










Le mie stranezze....il nuovo gioco dell'anno!!!!!

Cari Blogger e non, sono tornato, momentaneamente a scrivere, perchè sono stato invitato da un mio carissimo amico “cannolo”.
Il testimone mi è stato passato, dal buon Daniele: www.dmondello.blogspot.com .

Ed ora passiamo ad elencare le mie 5 straneze, ne ho tantissime ma ne devo elencare solo CINQUE.....................

1) Sono Siciliano di origini celtiche (immaginatevi che miscuglio), sono orgoglioso

I miei avi erano scozzesi, provenivano dalle Highlands, terre bellissime, piene di fiumi e di laghi (Loc), dove gli animali sono liberi a contatto con gli uomini che li rispetta e li protegge (lì non esiste la caccia, è stata bandita).
Per i miei conterranei, sembra strano che tenga molto alle mie origini, come se non sapessero che noi Siciliani abbiamo origini di tutte le parti del mondo e la nostra terra, un tempo, fù la culla della cultura e delle civiltà, crocevia di tante culture e di tanti popoli che hanno forgiato il carattere dei veri Siciliani:
che ignoranti!
Chi non rispetta le proprie origini ed il proprio patrimonio culturale, per me è come se non esistesse, non avrà mai una propria identità.
Quindi, ribadisco a quei finti “iciliani”, che sono orgoglioso di avere origini celtiche e di essere S I C I L I A N O: sugnu sicilianu !
- Alba gu bràth (Scozia per sempre, in lingua celtica-gaelico)
- Sicilia nù me cori (Sicilia nel mio cuore, in lingua siciliana)

2) Sono Marxista

Questo è un difetto!
In un mondo pieno di politiche religiose, sono fuori posto, figuriamoci in una Italia, dove il potere capitalistico, le dittature di chi governa e di chi vorrebbe governare, la falsa moralità cattolica, hanno ridotto un popolo in soggetti, apatici, ipocriti, razzisti, ecc....
Insomma, la società italiana rimane legata a quella cultura latina che ha coniato l'imperialismo, l'arroganza, la schiavitù dei popoli liberi e che ha fatto, nei secoli, sfaceli sociali e culturali inenarrabili: non sono latino e ne sono orgoglioso di non esserlo, sono : Fenicio, greco, vikingo, arabo, normanno, spagnolo, francese, tedesco, inglese, africano ecc..., sono SICILIANO!
I latini (romani) hanno, solo, calpestato la mia Isola, lasciando due ville patrizie e depredando i campi coltivati dai Siciliani, riducendoli a terreni da coltivare a grano per l'impero: oggi coltivano, malaffare e manodopera: siamo il bacino della monodopera dell'Italia continentale, come gli exstracomunitari!
I latini si sono impadroniti della lingua Siciliana per farne una unica (il volgare), che legasse i diversi linguaggi dialettali dei comuni italiani in un'unica lingua.
Fu Dante Alighieri "il sommo poeta" a innovare il linguaggio italico.
Lo stesso Dante, scrive nel suo "De vulgari eloquentia (1303-1305 ca.)" che la lingua italica nasce alla corte di Federico II di Svevia, in quel di Palermo (Scuola poetica Siciliana, la prima scuola artistica e letteraria della penisola Italica), viene traghettata in Toscana, mischiata al bolognese e fiorentino e da me tradotta sulle rive dell'Arno.
Il latino, specialmente quello romano, lo definisce un linguaggio troppo artificiale, preciso e spoetizzante, lontano dal popolo, il "volgo".

3) Sono un uomo che ama le donne, non sono ne maschilista ne femminista

Per me la donna à la compagna dell’uomo!
Quando dico compagna intendo tutto, cioe:
- Donna, amica, bambina con cui giocare, compagna di vita, mamma e femmina.
Però, sono rispettoso con tutto quello che mi circonda, perchè, ritengo, che siamo tutti un’unica cosa, quindi, rispetto tutto e tutti:
- non siamo i padroni del mondo, facciamo parte di una unica essenza che appartiene alla vita e a tutto quello che ci sta intorno.
Però la Donna è la compagna dell’uomo!

4) Amo il latte

Mi piace alzarmi la mattina e uscire fuori, presto, a contemplare la natura, guardare le persone che si recano al lavoro e prendermi un bel cappuccino: amo il latte, lo prendo almeno 5 volte al giorno e quando, la sera, vado a letto, mi bevo ½ litro di latte senza cafè.

5) Amo la pioggia

Mi piace, quando piove, farmi accarezzare dall’acqua che cade sul mio viso e sui miei capelli, infatti odio l’ombrello, se proprio devo ripararmi, utilizzo un cappello “Borsalino” simile a quello di Indiana Jones.
La pioggia è acqua e l’acqua è vita, dall'acqua è nata la vita.
L'acqua mi provoca una sensazione di benessere e tranquillità, il solo sentire il suo canto mi rassicura e quando è arrabbiata mi avverte che la natura soffre.


Adesso dovrei segnalarvi qualcuno, ma preferisco invitare, eventuali lettori e blogger a fare commenti o a non fare nulla: sono ancora poco sereno, ma ad un amico si risponde.
Dimenticavo:
concedetemelo, credo nell’Amicizia !!!
Ho tante altre stranezze ma ne devo elencare solo 5.......

Ciao a tutti

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