
Riflessioni semiserie di un cittadino italiano
ovvero riflessioni semiserie di un siciliano che vive in Italia
[sono nato a Palermo (Sicilia), ho origini celtiche da parte paterna (Scozzesi), vivo e lavoro, per fortuna, a Palermo, non sono un emigrante, come molti di voi potreste pensare, ma,
Mi sono stancato dei bla...bla...bla, voglio scrivere questo post, lo scrivo e ve lo dovete assuppare (sopportare), del resto se non lo volete leggere o suscita sdegno, non entrate nel mio Blog: è molto semplice !
Rifletto e dico, ma cosa dico, allora scrivo.
Ma poi, chi sono questi 630 individui che ci rappresentano nel Parlamento italiano !?
-Il Parlamento è l'organo attraverso cui si esprime direttamente la sovranità popolare e rappresenta l'intera comunità nazionale.
Secondo
Ma chi rappresentano.....!
In tutta sostanza, non lo so, forse se stessi.
Assolutamente si !
Si....“assolutamente”, ormai è diventato di moda, questo termine lo sento continuamente pronunciare da tutti in tutti i discorsi e siccome non amo l’assoluto, ma, mi piace il dubbio, il coraggio di dubitare, “assolutamente”, per me, è sinonimo di assoluto, cioè di chi impone la propria volontà in maniera assoluta, quindi dittatoriale o di verità assoluta.
Io vado contro corrente, non lo formulo mai in un discorso, sia che sia amichevole o impegnato: è bello lasciare la libertà di decidere, di esprimersi, di rappresentare delle parole.
Dalle mie parti si dice: i riscursi hannu i pieri ( le discussioni hanno i piedi ), quindi camminano, hanno e devono avere un senso, non si può chiudere un discorso, deve continuare a camminare, per dare la possibilità a chi ascolta, di poter esprimere la propria opinione: questa è democrazia !
Con “assolutamente” taglia ogni possibilità di replica, poi, verità assoluta, peggio ancora, chi si arroga il diritto di detenere la verità assoluta: i prepotenti, i dittatori e quelli che vogliono farti il lavaggio del cervello.
Comunque, torniamo ai nostri 630 individui, più altri 315, che ho trovato, così, dispersi in un libro di diritto costituzionale.
Questi, individui, stanno comodamente seduti sugli scranni, così si dice ! Che orrendo termine, “scranni”, plurale di scranna, per definire un elemento su cui ci si siede, potevano chiamarla, comunemente sedia, fatta in legno pregiato, decorato, certamente, ma sempre sedia è.
Vi immaginate di porgere una scranna ad un ospite o un amico che viene, a casa vostra, a farvi visita ?
Poi, magari una scranna in alluminio o, peggio ancora, in plastica: che umiliazione per il povero ospite e per voi, dovete offrirgli una scranna in legno pregiato, decorato: non offrite ai vostri ospiti una sedia dottorale con braccioli e spalliera alta ? Ma chi siete, nessunooo !!!! Questo è il problema, oggi, essere qualcuno, ma qualcuno di importante.
Non basta, essere importante per le persone che ti stanno vicine, devi essere importante per quelli che non conosci, devi apparire per forza, devi essere conosciuto dalle masse, che, alla fine, non gliene importa niente di te, per lo stesso problema.
E’ una catena che non si chiuderà mai, resta sempre aperta e si possono infilare, ancora e ancora e ancora, innumerevoli anelli, fino a diventare infinita: non ha fine e una cosa che non ha fine, sul nostro pianeta, non ha senso !
Allora...pensavate che mi fossi dimenticato di quegli individui ?
Non ricordo bene, sono 360 o 630, poi si scopre che 630 + 315 = 945, noventoquarantacinque........., ho sommato gli individui più i dispersi, è semplice, però, ora che ci penso ci dovrebbero essere altri individui, che, come quelli di prima, stanno seduti su altri scranni e fanno le stesse medesime cose.
Mah, non tengo più i conti ! Comunque, assai sono !
Assai sono, si, mi sembrano un pò troppi, dovremmo ridimensionare il numero di questi “signori”, signori, chi sono i signori ?
Mi viene un dubbio, ma chi è signore ?
Da dove proviene questo termine, che usiamo spesso, per definire un nostro simile che non conosciamo ?
Poi si dice di una persona, uomo in genere.
E gli animali come li definiamo !
Mah, questa è una faccenda che tratteremo in seguito.
Ahhhh, allora ho capito, signore: sostantivo di chi esercita l’autorità, persona importante, di ceto superiore e che comanda altri uomini.
Finalmente ho capito !
Ma, l’autorità di che cosa ?
Se ci rappresentano ed esercitano l’autorità del popolo, dovrebbero fare quello che gli chiediamo, mammamia....... che confusione, eppure dovrebbe essere semplice !
Se gli chiediamo di poter vivere meglio, loro ci complicano la vita e rispondono che si stanno impegnando a risolvere il problema e a migliorare le nostre condizioni, a parte quelle economiche (c’è l’Euro), ma almeno quelle sociali, non ci dovrebbero essere problemi.
Ma quando mai, anche quelle sono difficilissime da risolvere !
Allora è tutto difficile, ma cosa ci stanno a fare lì seduti sugli scranni ?
Nienteee !
Qual’è, allora, l’autorità che esercitano, non si capisce !
Perchè non si siedono nelle sedie di casa loro o in poltrona, che stanno ancora più comodi, con accanto i loro familiari, che hanno, certamente, bisogno del loro affetto, cercando di affidare, a persone più esperte, le richieste da noi tutti formulategli ?
O sono cretini o, peggio ancora, ci marciano, perchè, quando io sto a casa mia, con la mia famiglia e, a volte, insieme ai miei amici, sono l’uomo più felice del mondo, perciò, non capisco questo loro atteggiamento, autolesionista, che potrebbe provocare danni seri alla loro salute: senza le persone care, un uomo e anche un animale, si deprimono, quindi, uno si sente male, si sente insoddisfatto, si sente inutile e solo.
Cosa state a fare lì ?
Perchè avete deciso di fare i politici ?
Chi volete prendere in giro ?
Allora ci marciano !
E quì, io mi inKazzo, però, forse una risposta c’è l’ho.
Seduti sugli scranni si sta bene, meglio delle sedie di casa o della poltrona imbottita, che poi è ancora più comoda di un pezzo di legno, ma, da una scranna domini il mondo (che magra consolazione), da una scranna puoi essere importante e pavoneggiarti con tutti, quindi apparire, apparire a tutti i costi sennò sei nessuno.
Sugli scranni, non è come sulla strada, sei isolato, non vedi la realtà, guadagni molto di più di un cittadino benestante, però, sei un Diooooo.
Però, capita che sugli scranni ti viene una malattia conosciuta come, “sindrome di onnipotenza”, è una malattia grave che intorpidisce i sensi, sviluppando solo quello della propria persona che si specchia in se stesso per diventare un Dio o come un Dio, fate voi.
Però, sei inferiore solo ai ministri della chiesa, loro hanno scranni più pregiati: e pensare che quel povero Cristo è nato in una stalla, era povero e non aveva una scranna su cui sedersi, ma una misera sedia di legno, lavorata artigianalmente in maniera rozza, eppure parlava di Amore e si caricava di tutti i problemi di chi lo seguiva e persino di chi non gli chiedeva niente e non lo seguiva.
Quindi, la scranna, per un politico, di siffatta specie, è importantissima.
Ho capito che i 630 individui, più i dispersi, non possono fare a meno della loro scranna, se la tengono stretta e se qualcuno ci si siede gli vengono le crisi depressive.
Allora, aiutiamoli questi poveri individui, perchè noi siamo buoni e comprensivi, non vogliamo che si ammalino di nostalgia, che poi, vanno in malattia e a noi i problemi chi c’è li risolve ?
Stiamo cauti e cerchiamo di essere seri e umani !
Esaminiamo la situazione:
Gli abbiamo dato il compito di amministrare la cosa pubblica (ecco questo è il termine giusto), risolvere e migliorare tutti i mostri problemi, quelli della casa, quelli del lavoro, quelli della salute, quelli dell’istruzione, quelli dell’ambiente, quelli dell’immigrazione, quelli della sicurezza pubblica, quelli della ricerca scientifica, quelli dell’ambiente, quelli , quelliiii........, forse ne dimentico qualcuno !
Ah si, quelli dell.., dellll......, dell’Euro, minchia, scusatemi (in questo caso la uso come virgola.
(detto da Fiorello in una sua trasmissione radiofonica in occasione di una intervista ad un calciatore, oggi, abbastanza noto, che ha fatto dei soldi la sua filosofia di vita, fregandosene di chi l’aveva amato e rispettato, seminando tradimento verso i propri tifosi).
Ho adottata questo termine, per alcuni volgare, (del volgo, in volgare, popolo), perchè contiene diversi significati che, per chi non è siciliano, non può capire, ma può arrivarci.
Quando si parla dell’Euro mi vengono i brividi, mi viene da fare un’altra riflessione.
L’Euro, moneta unica europea, che vuol dire ?
Moneta: 1) dischetto metallico coniato da un’autorità statale che ne stabilisce la “lega” (non quella di Bossi) , la “misura” (non quelle adottate dai 630 più i dispersi) e il “potere di acquisto” (non quello dei cittadini) banconota o qualsiasi altro oggetto che può essere impiegato (non dai cittadini, ma dai 630 più i dispersi, i familiari e i loro amici) come”mezzo di scambio” (cosa dovrebbero scambiare i cittadini se non possono avere questo mezzo che utilizzano solo per pagare le bollette della luce dell’acqua e del gas) per l’acquisto (quale) di “beni e servizi” (dove sono o meglio per chi sono – per i 630 i dispersi, i familiari e i loro amici) ecc..........
*voce, moneta - dizionario della lingua italiana – Garzanti - e mie*
Allora, avete capito cosa è l’Euro ?
E’ la moneta ufficiale degli stati europei che si sono uniti in un unico soggetto politico e sociale, forse !
Però, negli altri paesi europei, i cittadini non hanno problemi, o meglio, hanno meno problemi di quelli italiani (noi), perchè, non so quanti sono quelli, loro, seduti sugli scranni, hanno rispettato le richieste del popolo ed hanno adeguato all’Euro il potere di acquisto dei cittadini, quindi, in poche parole, hanno dato la possibilità, ai cittadini, di utilizzare i loro soldi per acquistare beni e servizi, che da loro esistono.
Allora, perchè quando parla uno dei nostri 630 e più, dice sempre che la colpa è dell’euro: ma l’Euro è una moneta o una persona ?
Non facciamo i cretini !
l’Euro è un dischetto metallico coniato dalle autorità statali di ogni paese membro che ha stabilito la misura del potere d’acquisto dei cittadini comunitari: semplice no !
Quando mai invece è tutto complicato: si da la colpa, quì in Italia, ad una cosa inanimata, invece di coniare moneta si coniano menzogne, dando come potere d’acquisto, zero, tanto i beni se li comprano i 630 più i dispersi, i familiari e i loro amici e i servizi sono ad esclusivo appannaggio dei 630 i dispersi, i familiari e i loro amici.
Scusatemi dimenticavo una cosa: il Vaticano, o meglio, lo Stato del Vaticano, si perchè di Stato si tratta, è uno Stato nello Stato: un professore mio l’avrebbe sottolineato, con la matita rossa, 100 volte , infatti questo è un’altro problema che affronteremo in un’altro momento.
Però, mi viene la pelle d’oca non parlarne, mi sento male, non sto bene con me stesso, perchè, mi dispiace per voi, ne voglio parlare o sparlare, decidete voi.
Lo stato del Vaticano è la sede della Chiesa, Cristiana Cattolica di Roma (
Perchè poi, di Roma e non di Milano o di Hong-Kong, di Palermo, Messina, Algeri, Londra, Barcellona, Parigi, Mosca, Cuba, Città del Capo ecc...: ma,
Di Roma, non si capisce !
Non li voleva ospitare nessuno, quindi i vari signorotti italiani, allora non tanto, in cambio di assoluzioni a loro malefatte, gli hanno concesso dei feudi per edificare il loro Stato, ma le concessioni venivano donate, solo a parenti che inevitabilmente dovevano ricoprire la carica di Pontefice: immaginatevi che casino, però oggi non è meglio di prima.
Noi pensiamo che il Pontefice sia un uomo eletto per le proprie capacità religiose, proprie di quella confessione, ma sotto..sotto...!
Ebbene anche loro si sono modernizzati (anche loro hanno il morbo del delirio di onnipotenza, però a loro gli è concesso)
Grazie a questi signorotti, loro parenti molto stretti, hanno usurpato, con numerose guerre sanguinarie e con la loro prepotenza ed arroganza che li ha sempre contraddistinti, un pezzo di territori della città di Roma, creando un loro Stato, perfettamente organizzato (veramente, all’inizio non era un pezzetto di Roma, ma andava oltre, ma non voglio dilungarmi, conosciamo bene, tutto).
Coniano la loro moneta, hanno un loro esercito e una loro “giustizia”: la chiamano “divina” !
La utilizzano per giudicare tutti gli uomini, come se loro non fossero uomini come noi !
Ah, dimenticavo si giudicano tra di loro dandosi l’assoluzione per ogni peccato commesso, insomma è tutto racchiuso dentro quelle mura è “top secret” possono fare quello che vogliono, e non dico altro, perchè si dovrebbero scrivere tomi su tutto ciò, quindi torniamo a noi.
Ahhhh, dimenticavo, non pagano l’ICI allo stato italiano, se un normale cittadino non pagasse l’ICI: quante bastonate !
Con tutti i soldi che hanno, qesti, altri individui, hanno la pretesa di rappresentare Dio, e con tutte le ricchezze che possiedono si potrebbero permettere, oggi, di accogliere nuovamente il figlio di Dio, non in una povera stalla ma in una lussuosissima suite, provvista di riscaldamento, neanche per fare scomodare il bue e l’asinello, acqua calda, sempre, una culla superdecorata e un magnifico salone in cui ospitare gli invitati alla rinascita del Signore.
Poi, con tutti i soldi che hanno, potrebbero eliminare, per sempre, la fame nel mondo, curare tutti i bambini del terzo mondo comprandogli i medicinali, aiutare i numerosi missionari, che sparsi nei paesi poveri cercano di catechizzare, in loro nome, le popolazioni (vedi quello che hanno combinato, nei secoli dei secoli, in sud America ed in altri posti del pianeta, lasciando che i vari “conquistadores” potessero razziare tutto quello che trovavano di valore).
Invece sapete cosa fanno, in accordo con quei 630, richiedono nella dichiarazione dei redditi di ognuno di noi l’8 x 1000 del nostro imponibile, però almeno questo è facoltativo: che democrazia !
Ma non fatemi ridere, i vari Santi come Francesco, Benedetto, Andrea, Pio, per non dire Pietro Paolo e persino Gesù, si vergognerebbero del vostro operato.
In compagnia dei famosi 630 e +, entrate nelle case dei cittadini, non per portare amore ma per punire o, in alcuni casi, per prendere in giro la gente che ha da pensare come sbarcare il lunario.
A parte la fede o le religioni, questa arroganza e queste pretese, sono di chi vuole l’assoluto potere sugli uomini, assoggettarli al proprio volere, imponendogli di credere, sennò si finisce tutti all’inferno, a fare compagnia al diavolo:
Che paura !
La vita oltre questa è un vostro alibi per rendere gli uomini dei deficenti, bisogna avere paura di questa vita, perchè la viviamo, l’altra non la conosciamo !
L’inferno lo avete create voi tra gli uomini, siamo tutti malvagi e peccatori, voi no !
Potete nascondere ed insabbiare le malefatte dei vostri ministri che praticano la pedofilia, la fornicazione, gli appropriamenti di cose altrui.
Ora basta, ho il coraggio di dire certe cose, mi fermo tanto conoscete tutto ma non lo volete ammettere !
Ma ora torniamo ai 630 e +, sapete cosa vi dico:
andatevene a casa, perchè siete dei fannulloni della società e questa vi ha ripudiato, se siete stanchi, andatevi a sedere sui marciapiedi e guardate la gente che passa, sono quelli che ignari o coscientemente, grazie a promesse fatte e mai mantenute, vi hanno affidato il compito e quindi l’autorità del popolo a risolvere i problemi dei cittadini.
A me e non solo a me, sembra che vi risolviate i vostri personali problemi, ingannando continuamente il popolo sovrano.
Belle parole, popolo sovrano, le vostre ideologie politiche lo definiscono così, e voi, 630 buoni a nulla, non fate niente per migliorare le cose.
Cominciamo a essere seri, fino ad ora ho giocato con i termini e le parole.
Vi domanderei:
chi è per voi il popolo ?
chi siete voi nei confronti del popolo ?
chi siete voi come uomini ?
cosa è la politica per voi ?
sapete cosa vuol dire, prendere parte alla vita pubblica ?
sapete cosa vuol dire, pratica ed organizzazione del governo di uno stato ?
definitemi il termine politico ?
sapete cosa vuol dire, dedicarsi professionalmente ad un incarico demandatogli dal popolo ?
Basta, sto perdendo tempo, ve lo dico io chi siete:
Siete i privilegiati del paese, siete intoccabili, quindi fate parte di quella stessa congregazione che fate finta di combattere, perchè vi serve quando arriva il momento di convertire le folle alla vostra dissacrante polita.
Si, politica, perchè, purtroppo per noi, voi fate la vostra politica, ma non quella nobile che contraddistingue tutti quelli che si caricano dei problemi dei propri elettori.
Siete stipendiati, per il vostro lavoro, da noi cittadini, e non fate nulla per noi, allora andatevene tutti, 630 e più, a casa se avete ancora una famiglia che crede in voi, siete ancora in tempo, con tutti i soldi che avete sottratto al popolo, potete vivere come dei paschà ed accontentare i vostri familiari in tutto, così ve li siete comprati, con l’apparire e con il rimpinzargli le tasche di soldi, non vostri ma del popolo intero.
A questo punto, dopo questo mio sfogo, esorto tutti i cittadini a deporre questi individui, non oso chiamarli signori, ed eleggere altri ponendogli alcuni limiti:
verrai eletto e dovrai firmare un contratto che ti garantirà uno stipendio per vivere e se raggiungerai gli obiettivi richiesti potrai avere un premio in danaro che ti ripagherà dei tuoi sforzi professionali dimostrati durante la tua rappresentanza dell’autorità del popolo.
Al contrario, se non raggiungerai gli obiettivi sarai LICENZIATO , e avanti un’altro.
Del resto anche gli impiegati che non raggiungono gli obiettivi di una qualunque azienda, pubblica o privata, vengono licenziati, pertanto tu, non sarai immune da questa regola amministrativa, che voi stessi avete approvato, nei contratti collettivi di lavoro, con la collaborazione dei sindacati, altra razza di politicanti che fanno i propri interessi per sedersi un giorno su quegli scranni comodi.
Ah dimenticavo, insieme ai 630 + 315 e + , sono altri che ricoprono altri incarichi, per non parlare degli altri che governano le nostre città.
Sapete cosa ho scoperto ?
L’Italia è un paese di individui che dicono di fare politica, infatti, ci sono più politici che cittadini.
Oggi, oltre a fare l’attore, il cantante, il ballerino, il presentatore, il rinchiuso in una casa, il famoso in un’isola, la velina corredata da lettere palloni ed altro, si fa il politico.
E’ un nuovo lavoro, molto redditizio, devi stare seduto su degli scranni e i soldi te li portano direttamente a casa ed a volte in delle buste, però, quelli sono denari, fuori busta, che ti danno per servigi diversi e per aver aiutato qualche povero “individuo” che se la passa male.
Quindi, a questo punto, sono rimasti i cittadini che sono una minoranza della popolazione: una minoranza della popolazione, allora ho capito, sono scemo, come ho fatto a non pensarci prima !
Questa è vera democrazia, infatti, in un paese democratico vince la maggioranza, per questo questi individui fanno le cose per tutte queste categorie di lavoratori, dovremmo ringraziarli oppure la strada giusta è fare il politico.
Quindi, dico a voi cara minoranza, per risolvere i vostri problemi e stare bene dovete fare il politico.
L’italia non è più fatta di poeti, santi e navigatori, ma da politici.
Perciò se ancora teniamo alle nostre tradizioni:
mandiamoli tutti a casa loro a governare, se ci riescono, le loro famiglie, se poi, glielo permetteranno, dato i precedenti !
Mi sono sfogato, scusatemi ma sono stanco dell’ipocrisia che vi ha ormai contaggiato tutti. Speriamo che possiate trovare la medicina giusta, ma state attenti perchè anche quelle vi prendono in giro.
Perchè non leggete, sul mio blog, il post: la verità, vi verrà la pelle d’oca.
A proposito di oca, nella seconda parte vi racconterò di un incontro-colloquio con un cane.
Vi parlerò degli animali
...Ho visto un cane parlare e mi sono vergognato della mia natura di uomo....
Coming soon
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